amaro-artista-5-curiosità

5 curiosità sulla storia dell’amaro che non tutti conoscono, lettera per lettera.

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su whatsapp
WhatsApp

La storia dell’amaro si perde nella notte dei tempi, le su doti digestive erano conosciute fin dall’antichità. Vediamo quali sono le 5 curiosità che lo riguardano.

A come Antico

Le origini di questo elisir sono da ricercarsi nei secoli scorsi, fin dai tempi dall’antica Grecia e del medioevo arabo degli Alchimisti, passando per la storia vissuta nei conventi, dove i frati mescolavano i saperi della tradizione contadina alle nozioni di fitoterapia e alchimia. È così che nei conventi e nei monasteri venivano ideate le ricette di infusi e bevande alcoliche, utilizzando erbe, spezie e radici: nascevano così i primi antenati dell’amaro. Chissà che anche la ricetta del nostro Artista non sia partita proprio da lì?

M come Medicinale

Già nell’antica Grecia si narrava di Elisir di lunga vita o Elisir di buona salute, lo stesso Ippocrate era solito utilizzare infusi di erbe e piante come rimedi naturali per la cura dei malesseri. La tradizione dell’uso degli amari come curativo, o comunque alleato della salute, è vecchia come il mondo ed anche oggi è sempre vivo questo aspetto, legato alle proprietà digestive dell’amaro. L’Amaro Artista è ottimo infatti in primis nella sua semplicità, consumato a fine pasto per stimolare la digestione dopo un buon pranzo o una ricca cena.

A come Aromatico

Le erbe e le spezie sono le protagoniste indiscusse della ricetta dell’Amaro Artista e gli donano un aroma unico ed inconfondibile. L’aroma dell’Artista può essere un ottimo alleato in cucina: utilizzato in molte ricette – sia come ingrediente principale (in cocktail o drink), sia come insaporitore per un tocco floreale e aromatico – rende unico e speciale anche il piatto più semplice. Curioso di scoprire come utilizzare l’Artista in cucina? Nella nostra sezione “ricette” trovi tante idee sfiziose, mettiti alla prova! (link interno alle ricette)

R come Ricetta

Ogni territorio ha la sua, più o meno segreta, quasi sempre custodita gelosamente, solitamente tramandata di famiglia in famiglia. Le ricette degli amari sono tantissime, tutte hanno in comune però l’utilizzo di erbe e spezie che vengono lasciate a macerare in alcool per ottenere infusi aromatici e dal gusto avvolgente. L’Italia è il Paese che conta il più alto numero di ricette di amaro, quella dell’Artista poi, ha una storia straordinaria e senza tempo, che inizia con un foglio ingiallito e un baule polveroso… vuoi saperne di più? Scoprilo su www.amaroartista.it

O come Officinali

Eccoci all’ultima delle 5 curiosità: pur varie che siano, alla base di tutte le ricette di amaro si trovano sempre le piante officinali, erbe come la genziana o la menta, che hanno proprietà benefiche ed effetti positivi sull’organismo (antisettiche,  antinfiammatorie, digestive ecc). Nella ricetta dell’Amaro Artista si trovano 33 tra erbe, spezie ed estratti, che sono state accuratamente selezionate e vengono lavorate secondo tradizione, per dare vita ad un amaro esclusivo e senza tempo.